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LA MONDINA
Questo breve cenno vuol essere una testimonianza e un ricordo di tutte le
mondine che dall'Emilia, dal Veneto e dalla Lombardia vennero a prestare
la loro opera in queste risaie. Ne giungevano più di mille e oltre al lavoro
portavano con sé la forza della gioventù che permetteva loro di sorridere,
ballare, cantare, continuare.
Negli anni Cinquanta nacque la Miss Mondina e, negli anni Sessanta,
il prodotto chimico andava via via sostituendo il fattore umano.
La risaia divenne sempre più muta negli anni Settanta ma resta nel cuore
il canto d'addio alla risaia:
"Amor mio non piangere
se me ne vado via,
io lascio la risaia
e torno a casa mia."
LA VECCHIA TRATTORIA 'DA PINOT'
Giuseppe detto "Pinot" e Piera Stangalini, cultori della cucina locale,
ci hanno lasciato il ricordo meraviglioso di una cucina basata su due
capisaldi: la paniscia (alla vercellese) e l'anatra al forno.
La paniscia, fatta col riso comune originario o Balilla, veniva sempre
cucinata per poi essere preparata "al salto". Una vera golosità!
L'anatra al forno era il piatto tipico di fine agosto, primi di settembre,
in occasione della festa patronale di San Novello, un appuntamento
da non mancare. Durante gli anni Settanta, un'edizione della patronale,
vide oltre 300 anatre comparire sulle tavole dei buongustai.
TOPONOMASTICA
In questi ultimi anni la toponomastica comunale sta destinando le vie
di nuova istituzione ai maestri della nuova pittura e della scultura che hanno
ricevuto il premio Casalbeltrame "La Rana d'Oro".
LA SFERA DI A. POMODORO
Nel mese di aprile del 1999 Casalbeltrame ha ospitato temporaneamente
la "sfera" di Arnaldo Pomodoro, posta nel vasto piazzale del Museo
dell'attrezzo agricolo "L'Çivel".
L'enorme globo, che ha un diametro di circa 4 metri e un peso di 10
tonnellate, racchiude in se una sfera interiore con figure allegoriche
sul passaggio al nuovo millennio. L'evento artistico e la genesi dell'opera si
collegano al 50° anniversario dell'istituzione delle Nazioni Unite,
in occasione del quale una sfera "gemella" è stata depositata sul Piazzale
delle Nazioni Unite a New York nel 1996.
Ma perché la "creazione" di questa sfera? L'autore stesso dà questa
spiegazione: "la sfera è un oggetto meraviglioso, la sfera viene dalla magia,
che sia di vetro, che sia di bronzo, che sia piena d'acqua, ed ancora la sfera
è il ventre materno. Tutto quello che c'è dentro alla sfera è proprio
l'energia in una forma. La sfera può sintetizzare anche la terra; la sfera può
rappresentare il mondo, il mondo d'oggi. che può essere corroso
dalla civiltà tecnologica. L'opera brilla dopo che mani capaci le hanno dato
la luce. Peccato che il 10 luglio sia partita per sempre per gli Stati Uniti!
Ne rimarrà comunque un indelebile ricordo nella nostra memoria.
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